Pubblicato da: mjkmi | gennaio 31, 2011

c’è sempre una prima volta


Ebbene sì, ho ceduto ed oggi ho fatto i miei primi scatti food, lo so che il binomio cucina e fotografia è inflazionato, ma che volete farci, sono tradizionalista; visto poi che mi piace che i piatti abbiano un bell’aspetto perché non raccogliere  il tutto?

Oggi ho fatto uno dei miei classici sughi a freddo: linguine con tonno, capperi di Pantelleria e cipolle di Tropea al profumo di limone e peperoncino (una pasta più veloce da fare che da scrivere).

Ingredienti (per due porzioni)
180 g di linguine di Gragnano
una scatoletta piccola di buon tonno sott’olio
un cucchiaio di capperi di Pantelleria rapidamente dissalati
un cucchiaio di cipolla di Tropea tritata finemente
un peperoncino fresco privato di semi e filamenti
una spruzzata di limone
mezzo cucchiaio di zeste di limone tritate (senza la parte bianca)
olio, sale
tempo di preparazione: tempo di cottura della pasta

 

Questa ricetta è piuttosto semplice, quindi tutto è basato su una qualità degli ingredienti eccelsa.

Io uso:

Pasta Rigorosa di Gragnano (purtroppo non hanno un sito), nonostante varie critiche lette in giro in internet resta la mia preferita, ma amo molto anche la Martelli, se la trovo, la Cocco o la Latini, insomma quale uno prediliga, l’importante è che sia buona, ruvida e tenga bene la cottura; i 12/13 min che ci mette a cuocere sono perfetti per la preparazione del sugo a freddo.

Capperi sotto sale di Pantelleria, li compro online direttamente dal consorzio dei produttori (qui), sul fatto che siano i più buoni al mondo non si può nemmeno cominciare a discutere.

Tonno Consorcio sapendo che non è km 0, ma ancora non ho trovato un sostituto locale degno di nota.

Olio di olive taggiasche Roi, direi il re degli oli leggeri, sopra ogni moda (ad esempio quella degli oli superfruttati degli ultimi 5 anni che trovo insopportabile quasi quanto il mais negli anni 80,la rucola negli anni 90 e lo zenzero negli anni zero).

Dopo questa lista di pippotti, passiamo alle cose importanti: la ricetta!

Dopo aver buttato la pasta nella solita acqua bollente salata, inizio a lavorare gli ingredienti; in una ciotola abbastanza capiente per contenere la pasta e permettere di condirla bene, spezzetto il tonno sgocciolato, poi aggiungo un cucchiaio di cipolla di Tropea, un cucchiaio di capperi, la polpa di un peperoncino fresco senza semi tutti tritati finemente al coltello, aggiungo una spruzzata di limone e le zeste tritate anch’esse; pesto tutti gli ingredienti con una forchetta in modo da far legare bene tutti i profumi, assaggiando dev’essere presente una lieve nota acidula del limone che quando aggiungerete la pasta si trasformerà in nota fresca, in genere bisogna sempre aggiungerne un po’; quindi al condimento unisco 4/5 cucchiai di acqua di cottura della pasta e rimesto nuovamente.

Scolo la pasta senza asciugarla troppo, lasciandola un po’ umida insomma, la calo nella ciotola, rimesto bene, aggiungo un filo di olio a crudo et voilà: bon appetit!

Annunci

Responses

  1. Non male ma puoi fare di meglio (parlo della foto of course)… scusa deformazione professionale… 😉

    Anna

  2. gnente, non siete mai contenti. ci sto lavorando, su!!

  3. se la cosa ti diverte, vai avanti. ma, mi permetto, occhio! in rete italica circolano foto urende di food, anche in blod strafamosi: idee copiate da donna hay, dieci anni dopo (in Italia arriviamo sempre dopo), di solito: tutto chiaro, bianco, primissimo piano, leccatissimo… foto food possono anche essere meno imbalsamate, per me, e piu’ vere.
    cmq come prima foto ok, anche se, spero che non mi metterai su libro nero, quei sughi marroncini sempre molto pericolosi….e poi se decidi di fare porno food, sti PP, allora forse dovresti anche evidenziare di piu’ gli elementi costitutivi del piatto: il cappero e la cipolla rossa di tropea. e poi, mi chiedo, e spero che intenda che la mia e’ una critica costruttiva, perche’ quel torrione di pasta? cosi’ anni 90…
    perche’ non la padella in cui hai spadellato, ad esempio? o gli ingredienti?
    fine rompimento di scatole
    cmq: ti ho pensato: forse ti interessa il link a http://www.thefreshloaf.com ottime dritte per panificare e video molto buoni, spesso
    ciao
    stefano

    • uh si si, è solo un gioco, o più un pretesto per indagare se poi esistono cose belle. in effetti trovo bellissime quelle foto tipo “scatola di montaggio” dove appaiono tutti gli ingredienti insieme (Ikea ad esempio ne ha fatto un libro: http://www.casaetrend.it/blog/967/l039ikea-si–messa-a-cucinare-senza-parole/)

      Per fare foto come si deve, dovrei avere mooooolto più spazio, più utensili, più tovaglie e soprattutto una collezione di Le Creuset e di rame da fare invidia alla Nigella, allora sì!


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: